Raffaella La Mura – Destino
Vorrei te… adesso!
Vorrei te… adesso!
Non vivere nel mondo di ieri e lascia andare ciò che sei stato, il ricordo, le delusioni, le gioie. Regala tutto al passato, perché il tempo è un fiume che scorre e non puoi nuotare controcorrente. Affidati al flusso del presente e perdona ciò che non c’è più. Se ancora ci pensi, probabilmente stai continuando a innaffiare una pianta morta.
Quando la sorte si impadronisce del destino dell’uomo, non usa né pietà né giustizia.
Chissà, forse il destino ha i passi casuali di due fatalità che si stavano cercando.
Dio ha assassinato e sta guerreggiando contro l’odio o contro l’amore? Risponda onestamente, e vedrà il suo futuro. Il male è soltanto il bene che non era suo, dei suoi angeli, e dei “santi”. Provi a guardare nello schermo, le immagini confuse e accavallate, quasi senza tempo, nascoste dietro l’oro e i gioielli dello spirito, dietro le terre che sta conquistando, ammucchiando, uccidendo o corrompendo chi ci stava prima. Con tutta la sua onniscienza non si accorge che avere non è e non sarà essere. Lo spirito è la sua condanna. Non vorrebbe vedere il risultato delle sue azioni, eppure esisteva già prima che le compisse. Osservi gli uccelli, le sue creature più fragili, che gridano disperati verso il loro padre perché già conoscono il suo destino, lo stesso di tutti loro.
Le persone migliori si incontrano sempre per caso.
Nessun luogo è sicuro per l’umanità, il pericolo può apparire all’improvviso.