Raymond Queneau – Destino
Tanto fa l’uomo che alla fine sparisce.
Tanto fa l’uomo che alla fine sparisce.
La tua follia è ben più grave della mia.
La mia vita ormai era incerta come una partita a dadi. E se fosse uscito il numero perdente?
Il tempo:il regolatore della nostra vitamuta con le stagioni, si evolve e si ribella,esso si inpossessa della nostra volontà,ogni secondo, ogni minuto, ogni ora,del nostro vivere viene scandito confredda premeditazione.Il tempo è anche indicatore disofferenze, desideri, passioni.Il tempo è anche preludio diaspettative, di ansie sempre più crescendi.Il tempo è delusioni, rancori rabbia, paura,paura di non farcela a sostenere le avversità.Ma più di tutto è l’amore che ci rende forti,Amore per le cose semplici,Amore per la natura, la bellezza del creatoAmore per un cielo ricco di stellecomplice la luna per sognare e desiderare,Amore per un tramonto di azzurre e di rosso,mano nella mano, stretti l’un l’altracon i cuori battenti all’unisonoliberando i nostri sensi, immersiin un meraviglioso abbandono.Sognando arrestiamo la corsa del tempo crudele,sognando liberiamo i nostri pensieri,vaghiamo nello spazio alla ricercadi emozioni sempre più coinvolgentiannullando le incognite del tempo.
Il destino esiste, ma non è detto che ci conduca sulla buona strada.
La realtà sta nel sopravviverenel stare bene, nella salutefottere fottere fotterefare quello che ci piaceio sto cercando questo e voi?
In fondo in ognuno di noi c’è una zona in ombra, una parte buia che nascondiamo agli altri e spesso a noi stessi, eppure è proprio in fondo a quell’oscurità, attraversandola, che possiamo trovare la nostra luce, la nostra più intima natura.