Angela Cicolari – Destino
Da certi mali, avidità e oscenità, neppure Dio potrà tornare indietro.
Da certi mali, avidità e oscenità, neppure Dio potrà tornare indietro.
Dovrei piegarmi sotto la tirannia di quel cornuto, assassino e invidioso di un Dio? Ma neanche morta. Può illudersi di essere quello che vuole, ma sarà più probabile che il suo universo gli esploda sotto il culo.
Una verità resta sempre una verità, anche se chi la dice è antipatico. La verità è antipatica perché non è una persona in carne ed ossa e per questo non si può controllare o distruggere. È come la pallina in un flipper: si muove rapidamente da una parte all’altra e lo sguardo non può seguirla.
Come mai tutto finirà nella mostruosità dell’inferno e nella legge del nulla, contrariamente a quanto l’Architetto fa per evitarlo? Proprio a causa dello spirito che estrae e immette nel sistema, capovolgendo la realtà ormai andata. Anche se vuole far apparire il contrario, sono una bellezza e un amore di gran lunga superiori a quello che Dio e la creazione possono avere e quindi matematicamente sopportare.
Passo dopo passo, tentiamo di controllare il nostro destino, quando infine cominciamo a vivere è oramai troppo tardi.
Tutto è memoria con un grande appetito e sete tutto si presta a essere una copia di cose che appassiscono in ginocchio nessun brutto s’alza per gridare vittoria ai fiori velenosi della sua sorte nessun cuore piange la costola rotta quando ha la speranza che la frattura si saldi.
Perché nella vita bisogna dover scegliere?Perché la vita è fatta di scelte?Perché per vivere la vita, bisogna scegliere?