Angela Cicolari – Dillo in sei parole
Tutte le azioni servono la storia.
Tutte le azioni servono la storia.
Con l’assassinio non si cambia il destino, né si prende quello di un altro per allungare la propria vita oltre il tempo, cercando di trasformare il bene e la moralità in male e ipocrisia. Ogni cosa ha le sue conseguenze, ed esse non si possono mai prevedere, per quanti piani si facciano, per quanto le mosse si credano astute e accurate, per quanti diritti si crede di avere sulle vite altrui sotto la protezione del proprio Dio ripugnante.
Voglio solo viverti, viverti per sempre.
Dio deve andarci piano a sterminare le piccole creature di qualcun altro solo perché non gli appartengono. Ha visto già cosa significa un’indigestione di spirito. Dovrebbe placarsi se vuole godersi i frutti delle sue razzìe il più a lungo possibile. Non è una minaccia, è una osservazione matematica e scientifica. Poi la saggezza appartiene a chi è saggio.
I tuoi silenzi, le mie urla.
Non potrò mai essere quello che non sono. Per fortuna.
Ogni morte restituisce energia al sistema. Ma se colui che muore non fa parte del sistema, l’energia diventa troppa e ingestibile. La morte prodotta dall’assunzione forzata di alimenti contaminati e respirando aria contaminata dal marciume decantato dal Cristo, si può definire macellazione. Ogni boccone così prodotto viene inglobato dai macellatori e una parte del sistema si rinforza, ma troppo. Pensateci: tutte le specie che basavano la loro esistenza su questo sistema di nutrimento oltre misura, perché si sono estinte in seguito a devastanti catastrofi naturali?