Angela Cicolari – Filosofia
Un’immortalità immorale è peggiore della morte.
Un’immortalità immorale è peggiore della morte.
Il pensare ha un prezzo che la noia non è disposta a pagare.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; il punto è cambiarlo.
È conoscibile la conoscenza? E se non lo è, come facciamo a saperlo?
Quando penso a qualcosa di molto triste, penso a questo: un padre che per salvare l’onore e la vita di suo figlio, condanna a morte entrambi, trascinando nella medesima sorte tutto il resto.
Ho imparato che la diversità è qualcosa di cui non aver paura, perché il diverso arricchisce, perché il diverso è il mondo stesso. Avere paura di qualcosa che è non è come noi, è in un certo senso aver paura di vivere in mezzo alle persone, di confrontarsi, di imparare. È aver paura di essere uomini in quanto tali.
Non esiste perché a un perché…