Isabel Milù – Filosofia
Non c’è mai una cosa giusta, quando ci sono troppe cose sbagliate.
Non c’è mai una cosa giusta, quando ci sono troppe cose sbagliate.
Bisogna avere buona cultura ed eccellente curiosità per andare avanti nella conoscenza.
Quando una persona riconosce su di “te”, la propria anima, la lontananza non è problema, lo diventa solo quando le siedi a fianco ed è lontana mille chilometri.
Come fai a pensare di poter vivere la tua esistenza senza errore, come fai a imparare da una vita fatta di prudenza, soprattutto come puoi chiamare vita qualcosa che non guarda oltre il rischio per raggiungere quel sogno che può renderti felice? Chiamala sopravvivenza e lascia la vita e il sogno a chi ne cerca il senso.
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
Quanta pace dà la natura?Infinita.Quanto odio dà il “progresso”?Infinito.Quanto amore dà un sorriso sincero?Infinito.Quanta insoddisfazione dà la modernità?Infinita.Quanta gioia dà l’unione perfetta con l’infinito?Un’infinità di Gioia.
Da solo tu vai sul cammino dell’amante: tu ami te stesso e perciò ti disprezzi, come solo gli amanti sanno disprezzare.Creare vuole l’amante, perché disprezza!. Chi sa che cosa è l’amore, se non è stato costretto a disprezzare ciò che amava!.Và nella solitudine, fratello, con il tuo amore e con il tuo crearesolo in seguito la giustizia ti seguirà zoppicando. Và con le mie lacrime nella tua solitudine fratello. Io amo colui che vuole creare al di sopra di se e così perisce.