Isabel Milù – Filosofia
Non c’è mai una cosa giusta, quando ci sono troppe cose sbagliate.
Non c’è mai una cosa giusta, quando ci sono troppe cose sbagliate.
Lo so che l’uomo sa essere grandiosamente intelligente quando decide di essere solo un uomo, ma mi chiedo come ancora la storia non sia riuscita a farci capire che Dio, il mondo, la televisione, quello strano essere pericoloso che chiamiamo il popolo, la civiltà e tutte le altre parole in nome delle quali sacrifichiamo la nostra individualità, non sono altro che nomi attraverso i quali, chi riesce a porsi a capo e protettore, controlla le nostre vite, sempre in nome di quell’ordine, in nome appunto di quel funzionare che in realtà rende tutto meno autentico.
Adoro la genialità, il pensiero, la disponibilità, ridere, giocare, scherzare, amare. Se questa è anormalità sono anormale, ma sulle cose o sulle persone a cui più si tiene bisogna anche essere seri e viverle in modo normale: disponibilità, rispetto, allegria, amore, complicità, ricerca della condivisa felicità, distinzione tra pubblico e privato. Normalità e anormalità sono aspetti interiori che si manifestano nella collettività, dalla coppia a collettività più ampie con differenze appena percettibili ai più. Se ami sono quelle differenze che ti fanno ballare o bollire.
Chissà quanto la vita ci appartiene realmente. Andarsene senza porsi domande è vivere senza capire il senso: una vita senza senso è un viaggio nel nulla. Vorrei andarmene piena di perché, perché sono i perché a dare un senso a tutto, che essi siano domande o risposte in fondo poco importa.
L’unicità del cosmo determina la sua solitudine. La rarissima presenza della vita nel cosmo stabilisce un principio di compagnia. La compagnia sarà totale quando vita e cosmo saranno coscienza unica. Ogni essere vivente è una micro tappa nella realizzazione del processo di fusione. Questo fenomeno è spontaneo e dura per l’eternità. Cosmo; vita; coscienza e unione sono un cammino o “via” unica. Il traguardo è già tutto contenuto nella conoscenza dei principi esposti. Perché mai dovremmo esagerare volendosi fare un’idea di Dio?
A voi regalo schegge del mio animo per dare illusione di conoscermi.
Il rimorso dorme in tempi di prosperità, ma si risveglia nelle avversità.