Fernando Pessoa – Filosofia
All’improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta. Ho capito, con una illuminazione segreta, di non essere nessuno. Nessuno, assolutamente nessuno.
All’improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta. Ho capito, con una illuminazione segreta, di non essere nessuno. Nessuno, assolutamente nessuno.
Il tragitto verso il fine è un cammino per le incognite e tutto è un mezzo.
Preferisco morire che smettere di vivere.
Fai i tuoi interessi ma non intaccare quelli degli altri.
Cristo e sua moglie (la Rosa), imbufaliti perché credono che il Bene voglia ucciderli, hanno resuscitato il Fascio facendolo passare per antifascismo, macellando l’unica che poteva opporsi, rapendola dicendo che la verità è una fissazione, temendola. Furiosi e piangenti, sequestrato l’Acqua nella proliferazione dei Figli-dèi, sostenuti dal Padre per irretire tutto il cosmo nell’Oscenità Assoluta, nell’estinzione di tutte le cose. Il disgusto per l’immondo e cieco disegno, non è per moralità, ma per sopravvivenza, vedendo che Tutto sta procedendo verso qualcosa di peggiore della Morte. Il Nulla. Dove “regno” e “regnare” perderanno completamente di significato.
Alla persona intelligente bastano poche parole perché afferri il senso dell’intero discorso; allo stolto è inutile fare discorsi perché anche i più lunghi cadono a vuoto.
Nel sentiero che la Mente giudicherà distorto, il Cuore invece troverà porto.