Fernando Pessoa – Filosofia
All’improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta. Ho capito, con una illuminazione segreta, di non essere nessuno. Nessuno, assolutamente nessuno.
All’improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta. Ho capito, con una illuminazione segreta, di non essere nessuno. Nessuno, assolutamente nessuno.
Anche scrivere non serve a molto quando non trovi le parole.
Tra due parole c’è sempre un intervallo, per quanto piccolo, impercettibile. Altrimenti le parole non potrebbero essere due, ma diventerebbero una. Due parole o due note non potrebbero essere due se non ci fosse un intervallo tra loro. C’è sempre un silenzio, ma bisogna essere davvero consapevoli, e attenti, per sentirlo.
Pensieri e parole spesso si discostano tra loro, i primi sono la verità del pensiero, le seconde sono la manipolazione del pensiero.
Non è possibile costruire i propri sogni depredando l’anima e la vita delle persone. Non solo perché è oggettivamente disprezzabile, anche se ognuno bada in fondo alla propria coscienza, ma perché è controproducente per la stessa realtà che circonda tutti e per quegli stessi sogni per cui si crede di poter prevaricare gli altri.
Cos’è che non va? È forse la vanità nell’essere se stessi?, o forse il credere troppo in ciò che si prova?, dirvi… sarebbe semplice, ma una cosa è certa, tutto muta nell’attimo in cui si vive, e questo ci cambia la vita, dovremmo essere sempre pronti al cambiamento! Questo è il mistero!
L’esistenza scivola nell’essere come la mela nell’acqua.