Arjan Kallco – Filosofia
La profondità non è una nozione sempre assoluta, ma anche quando sembra relativa, è negli occhi di chi ci riflette.
La profondità non è una nozione sempre assoluta, ma anche quando sembra relativa, è negli occhi di chi ci riflette.
Se vuoi una cosa, te la devi prendere, se non la vuoi perdere, non la devi possedere.
Noi siamo ciò che scegliamo di essere, nel bene e nel male. Se scegliamo la strada del male, questa ci porterà all’errore; viceversa ci porterà nel sentiero giusto… Comunque sia i ricordi negativi o positivi che scaturiranno dalle nostre scelte sono utili. Infatti i cattivi ricordi ci permetteranno di non commettere uno stesso errore; mentre i buon ricordi ci aiuteranno a stare bene e ad essere felici in un momento di difficoltà… Ecco questa è la mia filosofia!
Tornerò ad essere quello che sono sempre stata. Nessuno. Tornerò ad essere ovunque. Polvere.
Il karate è un complemento della giustizia.
Avevo il sole negl’occhi, ma arrivò la notte a chiuderli.
Come posso esserne sicura, potrei congetturare in base a falsi presupposti. In realtà questo non lo sto facendo io. La mia non è altro che una valutazione fisica, a differenza delle illusioni generate dal desiderio di potere, perché l’energia che un corpo sprigiona è uguale alla sua massa moltiplicata per il quadrato della velocità della luce. Se Dio ha commesso un errore di calcolo dell’essere, e quindi di previsione, valutando che questa energia immessa in tutto l’universo gli avrebbe raddoppiato l’energia, la vita, e la durata del tempo (augurandosi quasi che fosse maschera, un’apparenza e un vestito da lui generosamente donati, e quindi ben poco, gli sarebbe andata anche bene), questo sarebbe vero solo per un periodo. L’energia aggiunta alla luce che già c’era, insieme si consumeranno e annulleranno a vicenda, fino allo Zero. Quello che accadrà dopo per il momento è speculazione teorica, ma qualche segnale si potrebbe già intuire. E come pensa di evitare un risultato delle leggi matematiche cambiando e ribaltando l’apparenza, sperando che con una sorta di legge del contrario possa invertire il risultato? Una legge per domarle tutte? Non è il suo campo, non riuscirebbe a farlo neanche dopo tutto lo spirito che si è ingurgitato. Come si sogna di cambiare adesso (tardi) gli effetti, se prima non aveva pensato di frenare la causa?