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Angela Cicolari – Filosofia

Raccontare e vedere sono cambiati, le storie sembrano tutte concentrate a rimirarsi allo specchio piuttosto di tracciare verità sulla base di quello che è e che esiste. Quali fasulle battaglie dietro il nulla: il serpente si azzuffa contro se stesso per contemplare quanto sia bello e bravo? Un animale che si morde la coda, un serpente, o un cane.

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  • Angela Cicolari – Verità e Menzogna

    Quando l’intera realtà si trasforma in un labirinto, di volti, di azioni, di nomi, di apparenze, pareti fatte di verità e di non verità, bisogna scegliere attentamente la direzione. Quella sbagliata potrebbe portare alla morte, o ad altro, anche peggiore. Non è colpa di nessuno se esiste, e non esiste per fare del male. È soltanto matematica, ingegno, pretende onestà. Non si capovolge per andare incontro all’inettitudine, all’errore e alla vigliaccheria. Se non si è capaci, si resta fuori. Si comincia sempre a proprio rischio, l’inizio è esplicito, ma poi cominciano le pagine bianche, senza appigli, non ci sono più cartelli. Quelle pagine vuote non si riempiono a proprio piacimento, perché non sono proprio bianche. Non c’è niente, eppure c’è tutto. La superbia di poterle riscrivere a proprio vantaggio, per salvarsi, sarebbe punita severamente. L’incognita appartiene all’unica legge, che controlla tutte le altre, davanti alla quale persino Dio è costretto a fermarsi: non può cambiare infatti quello che non può neanche raggiungere. Una legge non si conquista, non ci si pianta sopra una bandiera e dire per esempio: “questa è la legge di gravità e adesso è di mia proprietà e dei mie figli, ci farò quello che voglio”. Un labirinto è il perfetto e severo modo per fare una distinzione tra chi è valido, preparato, onesto, e chi pretende con la forza di esserlo imponendo alla legge, con la propria autorità, una verità di parte e limitata. Questa oggettività irremovibile è quello che servo, che amo, non mi piego all’impostura di Dio, che si crede superiore ad ogni legge e in diritto di poter uccidere chi vuole per avere, perché, per dirla in termini ippici, punterei sul cavallo sbagliato, soprattutto su quello dopato.

  • Laura Carlisi – Filosofia

    Pensieri in libertà.Non si può continuare a sognare una realtà che non esiste, desiderarla, bramarla, e allo stesso tempo, essere consapevoli di non volerla veramente… allora mi chiedo: cos’è questo?Un gioco della mente che vuole soddisfare con un desiderio irrealizzabile la paura di vedere le cose per come sono?E non capire qual è il proprio posto ancora…Una vita tutta in progetto, in evoluzione che è iniziato tanti anni fa, ma chissà dove porterà…Non è certo smettendo di sognare e di voler progredire, che lo scopriremo.La mente, l’anima, il cuore, ogni parte di noi, ha bisogno dei sogni, perché sono la nostra linfa vitale, ci aiutano a “credere nell’impossibile” a tentarci comunque…Certo che tutto questo stride fortemente con la realtà di tutti i giorni, col mondo “vero” che ci opprime e ci soffoca chiedendoci sempre di più e ripagandoci sempre meno…Il Tempo…avremmo tutti bisogno di più tempo, ma non per “fare” più cose, ma per poterci fermare: per riflettere, ad osservare, ad ascoltare veramente noi stessi…Le persona che “vivono” dentro la nostra vita, che siano figli, mariti, mogli, amici… non importa… ognuno di loro ognuno di noi, necessita del suo tempo che troppo spesso gli viene negato: ed è per questo che spesso capita poi… di non comprendersi… veramente… più.La vita ci fagocita se non lottiamo!Ma non per il successo o la ricchezza…Ma per il diritto di crescere con un progetto, che si nutra delle nostre aspirazioni, che ci elevi lo spirito, che ci dia sempre una possibilità di scelta: la nostra.Perché i nostri sogni di bambini, ci aiutino a diventare adulti dal cuore libero e non pieno di rimpianti o di rancori.Se ci sforzassimo di ricordare l’emozione della felicità infantile, forse ci sarebbe ancora una speranza per tutti noi e il futuro seppur irto di insidie, non ci spaventerebbe più così tanto come oggi.