Angela Cicolari – Filosofia
Le parole non cambiano la realtà, così come un nome non cambia la vera natura delle cose.
Le parole non cambiano la realtà, così come un nome non cambia la vera natura delle cose.
Questa è solo la scellerata cecità di un Padre verso i suoi figli, invidiando quello che non possono avere, né essere. La mattanza per costruire i suoi eletti, credendo di dare loro l’eternità e l’autorità degli dèi, nutrendoli dell’energia ottenuta con un sacrificio, sta aggiungendo un altro fuoco all’altra estremità della candela, non ad una persona, ma a tutto l’universo e alle dimensioni ad esso collegate. La fine è il nulla eterno, raggiunto per il desiderio di conquista e sottomissione. Alla morte e all’estinzione si deve forse ubbidire? Consumano le stelle, ingoiate dal potere celeste che tutto vuole per sé, incapace di tornare sui suoi passi, macellando, odiando e invidiando per sottomettere la materia e la natura della materia, o forse la natura dell’anima, condannando la vita alla fine senza ritorno, consumata nella bramosia di eterno. Non è disobbedienza, cattiveria, o vanità, nemmeno frutto dell’immaginazione, la scienza non è un’opera, è invece il modo di vedere più obiettivo che esista, non ha recriminazioni, non vuole ottenere niente né trasformarsi in qualcos’altro, mette ogni cosa nella giusta prospettiva, se si vuole vedere più lontano del proprio naso.
Non c’è neanche un sì che non voglia dire anche no, così come un no che spesso vuole dire sì.
Il pensare è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano.
Gli spiriti, così come le stelle, sono scintille di luce perenne e inesauribile che abbandonano i loro vecchi corpi e ne prendono di nuovi, proprio per poter compiere tutte le fasi delle loro esistenze fisiche.
Se vuoi che una cosa sia Tua, possiedila. Non stringerla troppo però: potrebbe essere lei a possedere Te.
La differenza tra vita e morte è solo un istante. Per questo bisogna viverlo intensamente.