Rosita Matera – Filosofia
Forme diverse e colori misti costituiscono il Creato ma la sua essenza è una sola.
Forme diverse e colori misti costituiscono il Creato ma la sua essenza è una sola.
La vita è come un bicchier d’acquapuoi osservare il coloresentirne il saporema capire serve a pocodevi solo avere sete.
Il Santo Natale è quel sogno di quiete del cuore, in cui ognuno trova ristoro sui volti incantati del Presepe che parla.
Una mente chiusa non sa di avere sopra di sé un cielo aperto.
Ma è un originale, senza nessuna cultura: uno di quei selvaggi moderni che ora si vedono spesso, di quei liberi pensatori che hanno assimilato d’emblée i concetti dell’ateismo, del materialismo. Prima il libero pensatore era un uomo che aveva appreso i fondamenti della religione, delle leggi, della morale, e poi, da sé attraverso lotte e travagli, era giunto al libero pensiero: ma ora c’è un nuovo tipo di liberi pensatori, i quali non hanno mai sentito dire che vi sono leggi morali e religiose e che non sanno fare altro che negare, cioè sono dei selvaggi. Lui credo che sia figlio di un maestro di Mosca e non ha ricevuto alcuna istruzione. Quando entrò all’accademia e cominciò a farsi una certa fama, siccome non è sciocco, volle istruirsi e si mise a leggere le riviste e i giornali, e così si fece una cultura superficiale che l’ha portato alla negazione di tutto. Un tempo almeno si studiava il passato per combatterlo, ma ora ci si contenta di paroloni: selezione, evoluzione, lotta per l’esistenza e via discorrendo.
Se devi fare una scelta falla tu, non permettere che siano gli altri ad influenzarti, in modo tale da rimanere senza rimpianti.
Gli amori che viviamo sono simili alla vita di un fiore che, sbocciando all’improvviso in tutta la sua esplosiva bellezza, emana un profumo di vita che inebria i nostri sensi e a cui è difficile sottrarsi. Ma col tempo, quel fiore non emanerà più il suo odore incantevole e rinsecchendosi cadrà miseramente dall’albero che lo ha generato. L’albero, a nostra differenza, non soffre per la perdita di un solo fiore perché è consapevole che nella sua anima esiste una perenne primavera.