Angela Cicolari – Frasi sulla Natura
Che strani avventi contro natura, nella terra offesa e violentata, un serpente genera un ragno.
Che strani avventi contro natura, nella terra offesa e violentata, un serpente genera un ragno.
Mi giro verso la finestra, chiusa e riflessa nel vetro riesco a vedere la mia immagine. Guardo oltre. Il vento sta muovendo bruscamente i rami degli alberi. Non hanno più nemmeno una foglia indosso, ma presto si rivestiranno di nuova vita. Intanto mi permettono di guardare alle loro spalle, ancora più lontano. Riesco a scorgere i lineamenti delle colline e delle luci a fondo valle. Con l’avanzare dell’oscurità si fanno sempre più brillanti, affermando insistentemente la loro presenza, quasi a voler fare a gara con le stelle. La prima si è già affacciata sul nostro cielo e come me sta ammirando una sera di inizio primavera, dove la brezza porta con sé l’odore della voglia di rinascere e ricominciare.
L’estate è un fiore fresco che apre i suoi petali tra le braccia infinite del cielo.
Nel mare essiccato dai veleni è rimasta sabbia letale, solo qualche granello, trasportato dal vento, è volato via… in cerca d’amore.
Vuoi il buongiorno al mattino?Spalanca la finestra e osserva il sole da vicino.
Mi piace ascoltare il fruscio dei rami degli alberi, ammirare il loro sfiorarsi, con il loro continuo movimento passano molto tempo ad accarezzarsi.
Piccola orchidea rossa d’amore, quasi intimidita nei tuoi leggiadri petali, suggelli in te la bellezza del Creato, la offri al grembo della materna Natura per non far scordare quell’emozione che ha colto il tuo Pittore Assoluto nell’amarti al primo sguardo.