Anna D’Urso – Frasi sulla Natura
Oscura il cielo e nell’ombra scende,la sera d’estate il caldo distende,offre un tappeto di stelle alla vista,un sospiro nel cuore di chi è triste…
Oscura il cielo e nell’ombra scende,la sera d’estate il caldo distende,offre un tappeto di stelle alla vista,un sospiro nel cuore di chi è triste…
Un sole cocente, strade deserte coperte di crepe. Tutto è immobile come se il tempo non ricordasse più dove si trovi. Le mura hanno un che di remoto e le piante ne fanno il loro appoggio. Sembra non esserci nessuno, la maggior parte di quelli che erano qui sono partiti verso altre patrie, attraversando questo nuovo cielo. La distruzione non è arrivata quando e come ci si aspettava, è sembrata anzi avere compassione verso il suolo che ha ospitato l’uomo così a lungo, mentre il sole si consumava. Dio e gli angeli, gli dèi, creature potenti giunte dalle remote profondità dello spazio, pensavano che aggiungere energia al cosmo significava allungare e migliorare la vita dei loro protetti e di loro stessi, trasformandola in eternità, alimentando una mensa controproducente e salvandosi come creature superiori cercando di fare apparire altri come loro sembianze e natura. Ma la materia si sgretola e il respiro si fa pesante sotto il suo peso raddoppiato, eccedenza di energia dispersa da un corpo diventato maschere e note, energia grande più dell’universo a cui è stato sommato, e le dimensioni che da essi si diramano. Per questo nuove conquiste dovranno recuperare con inganni altra vita da nuove terre e civiltà al di là del mondo, prima del collasso verso il silenzio senza fine. Sopra questa terra dal tempo segnata, dal destino cambiato e dal principio duplicato, mi domando se l’amore di un padre celeste può portare alla morte e se è giustificato di fronte alla vita che su di esso si appoggia e poi si disperde. L’amore non ha bisogno di inganni, quindi l’autorità abusata porta al suo contrario, se persino un Dio per salvare il messia e una manciata di angeli facendo ricadere le loro colpe su un altro e poterli costruire con nuove abilità, ha condannato loro e se stesso insieme al suo regno solo per splendere di chiarore accecante e fatale il breve attimo di ere perdute.
I semi che producono la malerbanascono e si sviluppano rapidamente…Le piantine che nascono dai semi buonihanno bisogno di molte cure e spesso muoiono…
Anche la natura può diventare una trappola, puoi rimanere incastrato dentro ad un cespuglio di rovo e tutto questo ti porta a non credere più a nulla, se non al destino.
Tutto è sacro, e tutto è stato profanato dall’uomo!
Terra,perché hai deciso di urlare il tuo dolore?Forse noi non meritiamo di abitarti?Tu che piangi e ci fai piangere,ci fai sentire il tuo odore,l’odore del dolore e della sofferenza.
Le meteoriti sono il pianto delle stelle.