Angela Cicolari – Frasi sulla Natura
Che strani avventi contro natura, nella terra offesa e violentata, un serpente genera un ragno.
Che strani avventi contro natura, nella terra offesa e violentata, un serpente genera un ragno.
Ho incontrato sulla mia strada tanti bei fiori, non li ho raccolti ma li porto con me il loro profumo, la loro bellezza, e li custoditi nei miei ricordi.
Quando l’Onnipotente e i suoi angeli avranno consumato tutta la luce universale nella loro legge del “raddoppiamo quindi pappiamo, perché ci meritiamo noi tutto”, precipiteranno nel buio eterno, da loro cercato e voluto… proprio per cercare di evitarlo nel modo sbagliato. L’Alfa sta diventando l’Omega del suo creato per invidia e possesso mancato.
Fuggiamo ai monti.Fuggiamo ai monti.Dove cruda civiltà non giunge.Dove la non-società è assente.Dove possiamo immergerci,nel niente, nel tutto e poi nel niente.Torniamo ai monti.
Non è risibile, o incomprensibile, il fatto di sembrare schierati in due diverse parti, o sembrare che ci siano dei rigurgiti di rimpianto verso una di esse. È naturale guardare in due direzioni diverse. Quando tutto scorre, e si anima, verso il futuro, in un punto preciso dove si guarda quando la realtà passa davanti agli occhi, si scopre che entrambe sono uno, servi della stessa potenza. A quel punto, uno o l’altro non fa più differenza, perché sono stati sempre la stessa cosa.
Una mano che è sempre aperta o sempre chiusa è una mano storpia. Un uccello che non sa aprire e chiudere le ali non volerà mai.
La montagna ti offre se stessa, tu ricordati di inchinarti ad essa perché davanti al suo cospetto la tua classe sociale si annulla, la tua altezza diventa minima e il tuo ego si perde nel suo silenzio.