Angela Cicolari – Poesia
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.
Giorno d’estate giorno fatto di niente,grappoli d’ozio danzan piano con me,il sole è un sogno d’oro ma evanescente,guardi un istante e non sai quasi se c’è.
Se la poesia può servire a portare i pensieri fuori dalla prigione, per colloquiare con il vento della libertà… allora c’è speranza.
L’invidia la si riconosce da una cosa sola: l’odio, la rabbia, l’ostilità, l’ipocrisia, la verità che viene soffocata. Questo sentimento si manifesta solo e unicamente nell’azione, dove il sentimento trova sfogo. Un esempio eclatante è il nazismo. Ma il Male Assoluto in nome di Dio e Cristo suo figlio, mediante gli apostoli nasce anche dalle piccole azioni.
Conto sulle dita quanti anni rimangono e vedo che nei numeri c’è stato un cambiamento: è stato scomposto un numero primo per offrire cibo più che abbondante nella mensa, offrendo un corpo sopra la tavola come fosse una torta di mele che, forse, conferisce eternità. Mi sorge spontanea una domanda da porre agli angeli e ai potenti sopra i cieli: vi è andato completamente di volta il cervello?
Le leggi che vuoi far rispettare sono le stesse che dovresti seguire.
La poesia è delicata e forte allo stesso tempo, e ha la capacità di far uscire il meglio di noi stessi o le nostre vivide preoccupazioni e le nostre gioie, nonché le nostre più profonde riflessioni.