Angela Cicolari – Poesia
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Per prendersi le code ai gatti, ne manda parecchia di gente all’inferno. Chi di canna ferisce, di canna perisce e magari va a fare compagnia al cane di Hitler.
Tristo l’uomo in cui più nulla rimanga del fanciullo.
Giorno d’estate giorno fatto di niente,grappoli d’ozio danzan piano con me,il sole è un sogno d’oro ma evanescente,guardi un istante e non sai quasi se c’è.
Le parole sono la prosa dell’amore: i baci, la poesia.
I poeti sono coloro che regalano il cuore, come se a qualcuno servisse un cuore che piange!