Angela Cicolari – Religione
Non salvare me, salva te stesso.
Non salvare me, salva te stesso.
Karenin, come la contessa, come tutti coloro che seguivano queste dottrine, era privo di quella profondità di pensiero che obbliga a cercare nella realtà una base alle proprie certezze, sicché non trovava nulla d’inverosimile a che la morte esistesse per i miscredenti, ma non per lui, e che il peccato non esistesse per chi ha fede, e che quindi egli potesse essere sicuro fino da questa vita della salvezza dell’anima sua nell’altra.
Chi crede in Dio non è disposto a metterlo in discussione. Chi non crede neppure. Ma a chi vuole la verità e si riempirà di perché, non basterà un semplice elenco di “Credo” come risposta.
Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in Paradiso.
Più che desiderare i morti e i possedimenti di “domani”, Dio dovrebbe evitare quelli di “oggi”. Se non vuole imparare dal futuro, almeno faccia attenzione al presente.
Ricordati che la tua vita da cristiano è l’unico Vangelo che molta gente leggerà.
Quando delle semplici parole sollevano terra e cielo, e la morte per sotterrarle, si conferma in modo indiretto la loro verità.