Angela Cicolari – Ricchezza & Povertà
Non ho mai voluto i soldi del Serpente, né sporcare la sua nobiltà. Un conto in banca riguarda solo chi ce l’ha, e la nobiltà giudica sé stessa.
Non ho mai voluto i soldi del Serpente, né sporcare la sua nobiltà. Un conto in banca riguarda solo chi ce l’ha, e la nobiltà giudica sé stessa.
E così, uccidendo a protezione del suo messaggero e forse dei suoi profeti, non si rese conto del più alto araldo che gli recava i richiami della storia, se non troppo tardi, a tempo scaduto.
L’amore che si ricorda, ucciso da Dio per dare al Messia doppio Regno, è l’unica difesa contro il male… di Dio. Le croci che si sforza di attaccare a chi invidia per estrarne la sua droga oscena, lo spirito, sono inneschi, delle due energie unite, condanna dei suoi cosmi a consumarsi fino all’inferno. È dove deve andare. Tutti suoi sforzi sono inutili. Sa bene cosa penso di lui, ed è la verità: non è altro che escremento immondo di vacca. Può mettersi tutte le maschere che vuole, può colpirmi quanto vuole, questo è e questo resta.
È la salute la vera ricchezza che accompagna il buon umore nella vita.
Fisica dell’amore: Portando un modo di amare nel circolo di un altro completamente diverso, dove entrambi pensano che l’altro sia sbagliato e uno dei due lo è certamente, nel momento dell’attraverso o dell’invasione, potrebbe verificarsi una deflagrazione pari alla forza della penetrazione.
Quello che è vero è che l’onestà è incompatibile con l’accumulo di una grossa fortuna.
La povertà è priva di molte cose, l’avarizia è priva di tutto.