Angela Cicolari – Stati d’Animo
Il tuo odio che cade come scrosci dal cielo, non mi sembra potere, ma un surrogato di vita arbitrario e prepotente, istinto feroce, ipocrita e subdolo di costruttori di vita, sulle perenni rovine altrui.
Il tuo odio che cade come scrosci dal cielo, non mi sembra potere, ma un surrogato di vita arbitrario e prepotente, istinto feroce, ipocrita e subdolo di costruttori di vita, sulle perenni rovine altrui.
Il tradimento è concesso a tutti ma non accettato da me.
Ci sarebbe voluto il sole, invece c’ho messo il sale e mi è toccato navigare per questo mare come un pirata, immergendomi in un illecito amore e facendo razzia di coscienza, distruggendo il buono ed il bello, depredando la speranza, uccidendo e mortificando la mia essenza. Sono il capitano di una vecchia nave che arranca, senza vele gonfiate dai venti, senza ancora per ormeggiare, imbarco acqua e c’è il rischio di affondare.
Se avessimo un cuore di pietra chiunque lo potrebbe scalfire, e nessuno sentirebbe dolore.
Consideratemi pure pazza per non rinunciare ad un amore che non c’è più. Io continuerò a credere stupidi quelli che non hanno mai saputo cos’è l’amore.
Ci sono orizzonti che il tuo cuore non potrà mai smettere di guardare.
Abbiamo tutti bisogno di liberare la mente. Concedere ai pensieri una dolce vacanza per lasciar posto ad una giornata soffice sul quale buttarci senza farci male. Ecco, oggi voglio buttarmi sul soffice.