Angela Cicolari – Viaggi e vacanze
Quando il cerchio è chiuso e la via d’uscita non esiste più, tutti i viaggi portano sempre ad una sola cosa: il punto di partenza.
Quando il cerchio è chiuso e la via d’uscita non esiste più, tutti i viaggi portano sempre ad una sola cosa: il punto di partenza.
Se Dio avesse voluto che l’uomo volasse, l’avrebbe fatto nascere con un biglietto.
Come mai tutto finirà nella mostruosità dell’inferno e nella legge del nulla, contrariamente a quanto l’Architetto fa per evitarlo? Proprio a causa dello spirito che estrae e immette nel sistema, capovolgendo la realtà ormai andata. Anche se vuole far apparire il contrario, sono una bellezza e un amore di gran lunga superiori a quello che Dio e la creazione possono avere e quindi matematicamente sopportare.
Quando c’è odore di viaggio nell’aria, preparare lo zaino, prepara alla vita.
Non c’è viaggiatore più stanco di quello che non sia riuscito a raggiungere la propria meta.
Più che desiderare i morti e i possedimenti di “domani”, Dio dovrebbe evitare quelli di “oggi”. Se non vuole imparare dal futuro, almeno faccia attenzione al presente.
Non so cosa sia di preciso: profumi, sorrisi, sensazioni, sguardi o colori che scatenano una reazione di familiarità ed empatia con certi luoghi e certe persone, ma ti entrano nelle vene, le senti tue, ti senti a casa, e vorresti tenere quelle sensazioni sempre con te.