Angela Licciardello – Bacio
Quel bacio ora come un giorno che non arrivava mai, un’attesa piena di emozioni, piena di calore, un’attesa quasi impossibile.
Quel bacio ora come un giorno che non arrivava mai, un’attesa piena di emozioni, piena di calore, un’attesa quasi impossibile.
Senza voce parli all’anima mia quando mi baci.
Donna, l’ora declina. Dammi la bocca porporina, ch’io la baci.
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
Il bacio è la più alta poesia dell’amore.
Un bacio… era questo che ti chiedevo… un solo bacio… dopotutto… il mio primo bacio avrei voluto riceverlo da te… ma tu eri così presa da futili questioni che finisti per illudermi facendomi soffrire così, ora…
Il rumore di un bacio, non è forte come quello di un cannone, ma il suo eco dura molto più a lungo.