Angela Licciardello – Bacio
Quel bacio ora come un giorno che non arrivava mai, un’attesa piena di emozioni, piena di calore, un’attesa quasi impossibile.
Quel bacio ora come un giorno che non arrivava mai, un’attesa piena di emozioni, piena di calore, un’attesa quasi impossibile.
Voglio rubare ancora un bacio dalle tue labbra… sono una ladra d’amore che vuole il tuo cuore.
Se mi darai tutti i baci saranno sempre pochi.
In qualunque rapporto il dialogo è importante, ma non dimenticatevi dei baci, baciate più che…
Il riso sulla sua bella faccia pareva l’arcobaleno e io la baciai ancora.
La lingua era la cosa che più gli era piaciuta.Piccola, rossa, mite e improvvisamente piena dinervi e di sangue come lei.Ore di baci. Nei parchi, contro i muri, come gliadolescenti quando cominciano a provare, asondare un altro corpo dentro. Vermi caldi,incollati di torpore, che si lasciano cadere,scivolare. Lui s’infilava in quella bocca e cicadeva, muoveva la lingua come una pala nellapolenta. Te ne andavi, diventavi umido e pieno difiamme. Crescevi insieme alla saliva. Non eri piùil povero stronzo di una settimana prima. Perchélei ti voleva come una sanguisuga, come unapianta cerca il sole. Come tutte le cose stupideche si cercano nel mondo semplicemente pervivere.Si staccavano per poco e si guardavano,soddisfatti. Di niente. Di quel ruminare. Poitornavano al lavoro. Come operai sudati. Perchédi quello si trattava. Fondamenta di saliva per unamore.
Più che arrabbiarci dovremmo solo imparare ad amarci, e baciarci, baciarci.