Gustave Flaubert – Bacio
Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un’amante.
Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un’amante.
Il mio è stato per te il primo bacio della vita, per me il tuo bacio sarà l’ultimo della mia vita.
Un bacio pulito t’accarezza l’anima nella dolce notte dei pensieri.
Con i tuoi baci, ho disegnato il mio cielo stellato.
Quale dolce bacio donarti: un bacio che sia l’addio o un bacio che sia il ritorno?
Non avevano nient’altro da dirsi? I loro occhi, però, traboccavano di parole più gravi. Mentre si sforzavano di trovare frasi banali, si sentivano riempire tutti e due da uno stesso languore. Era come un mormorio dell’anima, profondo, continuo, che l’aveva vinta sulla voce. Stupiti da questo questo nuovo, soave sentimento, non pensavano neppure a spiegarne il senso, a scoprirne la causa. Le felicità future, come le rive dei tropici, proiettavano, sulla immensità che le precede, il loro molle sentore come una brezza profumata: si scivola in quell’estasi e non importa se l’orizzonte non si vede.
Con un solo bacio mi regali più di quanto io possa mai darti.