Angela Mori – Tristezza
Dovremmo vivere per elargire amore, no per macchiare il nostro cuore d’odio e di dolore.
Dovremmo vivere per elargire amore, no per macchiare il nostro cuore d’odio e di dolore.
In certe situazioni annegare nel mare della tristezza è inevitabile… bisogna solo sperare di riuscir a scorgere una riva per cercar di poterci approdare.
Avevo un carattere che non ho capitocompravo cose che non mi sono serviteavevo un uomo che non mi ha voluto.In fin dei conti vivevo una vita che non ho vissuto.
I lividi dalla pelle vanno via, ma i segni sul cuore restano.
Quante volte ancora dovrò medicare questo cuore, quanti notte ancora conterò le stelle per riuscire a dormire, quante volte ancora nascondero con un sorriso le lacrime, perché è vero non si muore di dolore ma si contano le volte che si muore.
Ripenso alle cose che ho detto e che ho fatto. Non sono capace di cancellare.
La nostra infelicità nasce anche dalla tendenza a trasformare tutto ciò che ci manca in necessità assoluta.