Angela Mori – Vita
Il problema di noi tutti e che vorremmo tutti come noi.
Il problema di noi tutti e che vorremmo tutti come noi.
Mia nonna mi ha sempre detto che la giacca e la cravatta la si mette quando si ha vinto un obbiettivo nella fase dell’obbiettivo bisogna sempre rimboccarsi le maniche della camicia perché l’odore del lavoro nelle mani fa parte della dignità di ognuno.
La mia vita è come sbucciare una cipolla: le tolgo ogni strato, mi spoglio di ogni illusione, poi continuo a tagliarla, sperando che man mano che si assottiglia, troverò uno scrigno, il cuore delle cose: l’autenticità. Ed ho tanta paura che mi scompaia dalle dita, così, all’improvviso.
Da ragazzi si è certi di poter cambiare le sorti del mondo, da adulti ci si rende conto di aver sopravvalutato se stessi.
Nella vita non esistono mai differenze tra le persone, non esistono barriere, esistono esseri umani, ognuno con il proprio carattere, con il proprio stile, con il proprio essere, e da ognuno di loro abbiamo sempre da imparare, proprio come gli altri hanno da imparare da noi. Questo significa crescere, maturare, questo significa vivere.
Non ho mai capito perché la gente consideri la giovinezza come il tempo della libertà e della gioia. Accade probabilmente perché hanno dimenticato la propria.
La vita è come una farfalla che vola via.