Angela Patrono – Sogno
La fantasia è l’uscita d’emergenza da una realtà troppo grigia, il tunnel sotterraneo che ci collega al nostro io più vero, il modo più emozionante per viaggiare senza muoverci di un centimetro.
La fantasia è l’uscita d’emergenza da una realtà troppo grigia, il tunnel sotterraneo che ci collega al nostro io più vero, il modo più emozionante per viaggiare senza muoverci di un centimetro.
Sognare e ricordare di aver sognato è come vivere molte vite; avere questo privilegio mi fa sentire immortale…
Se è vero, come dice Prospero nella “Tempesta” di Shakespeare, che noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, io sono fatta di materiale molto fragile e deperibile, che si dissolve al primo sorso di caffè.
E poi sei cresciuta hai smesso di credere alle favole, e, non ti rimane nulla. Nulla se non la speranza di un sogno. Quel sogno che rincorri da quando eri bambina. E, ora, adesso che sei grande non credi più a nulla. Se non quel sogno che ad oggi ancora ti accompagna!
Il mio sogno non è passare alla storia come un grande condottiero che ha sterminato i nemici.Il mio sogno è passare alla storia come un piccolo uomo che ha camminato in punta di piedi per non calpestare le formiche.
Li chiamano desideri, aspiri, sogni, quelle faville di follia che imbrigliano la realtà portandoci a cavalcare la meravigliosa fantasia.
Una mente senza sogni è come un cielo senza stelle: semplicemente li nasconde.