Francesca Alleva – Sogno
Quando vi dicono che siete il loro sogno, diffidate. All’alba ci si sveglia.
Quando vi dicono che siete il loro sogno, diffidate. All’alba ci si sveglia.
Avrei voluto che mi insegnassero che esiste la vita come esiste la morte, che esiste l’inizio e la fine di tutto, avrei voluto, ma non me lo hanno insegnato, ho dovuto impararlo sulla pelle, la pelle dell’anima camminando nella vita su un lungo filo, cadendo e rialzandomi, ma avrei voluto, che mi dicessero meno favole e più realtà per non morire in questa vita fatta di pochi sorrisi, ed un lungo filo finissimo sospeso nell’aria! In bilico tra l’incerto ed il forse, in bilico tra sogno e realtà! Avrei voluto meno favole e più realtà!
E ci accorgiamo che i cassetti sono bui, e difficili da aprire dall’interno. Ci buttassimo nell’abisso coi nostri sogni, avremo la possibilità di ritrovarli e spiccare volo verso la luce.
Negli occhi di chi ama ogni cosa si veste di sogno.
Ti voglio dire che ci sono persone nate per sognare e persone nate per essere sognate, io sono nata per sognare e tu per essere il mio sogno più bello.
È bello sognare… permette di valicare i confini cupi della realtà e di varcare la soglia verso un mondo in cui sorridere è bello e piangere non è una vergogna…Ci arricchisce e purifica la nostra anima, rendendoci persone degne di poter immaginare ciò che più si desidera al mondo…Si nasce sognando una vita ignota che affronteremo, si vive sognando uno scopo per cui valga la pena di resistere anche un secondo di + quando siamo in difficoltà… e se riusciamo a veder realizzati i nostri sogni, in ogni loro forma, avremo almeno la certezza di poter morire da uomini perfetti, liberi…
Amo chi sogna l’impossibile…