Angela Perri – Desiderio
Caro Babbo Natale, quest’anno non chiedo molto. Solo un po’ di serenità e salute. Grazie in anticipo.
Caro Babbo Natale, quest’anno non chiedo molto. Solo un po’ di serenità e salute. Grazie in anticipo.
Vorrei trasformarmi in pensiero…entrare nella tua mentee capire che cos’è che ti tormenta…
I tuoi occhi… sono lo specchio del desiderio.
Piano, piano, ho passato sotto la porta dei desideri ed ho detto: “vorrei che il suo amore per me non finisse mai”. “Vuoi di più?” “Sì, vorrei che il mio amore per lui non finisse mai… cioè, vorrei che l’amore tra di noi non finisse mai!” “C’è di più?” “No, questo mi basta! Non chiedo niente di più!”
Voglio essere mani e sudore che lascino solchi sulla pelle, una carezza e un orgasmo al cuore, tenerezza e dolcezza, un graffio che ti devasta dentro. Voglio essere gelosia che ti avvelena, ti sfianca. Ti fa perdere la ragione e ti piega in due, non ti fa dormire la notte. Essere stilla di sangue che cola lentamente, ti corrode l’anima, ti scorre in vena senza sosta e pulsa. Voglio essere tempesta e impeto di vento, attraversarti il respiro, lasciarti senza fiato. Voglio essere desiderata, rincorsa, presa e sbattuta nei tuoi sospiri. Essere amata e odiata come femmina e donna, la tua.
Esistono abbracci che riscaldano il cuore nei quali l’anima non ha paura di perdersi e dove la mente si fa cullare da sogni che sanno di fiaba.
Il vero ardore non è fuoco che avvampa ma una fiamma che non si spegne mai, che scalda ma non divora.