Angela Perri – Desiderio
Stella, stellina il mio desiderio ti ho affidato. Ora tocca a te avverarlo.
Stella, stellina il mio desiderio ti ho affidato. Ora tocca a te avverarlo.
Respiro nell’anima il respiro della notte, in una disincantata veglia attendo il domani.
Della lotta con te, come di bere quando ho sete, così ho il desiderio.
Il desiderio è il sogno di un prigioniero che non sa di essere la “Libertà”.
Da soli su un’isola deserta… a chi non è mai venuta voglia, ma dopo un po’ cominci a sentire la solitudine e a chi rompi le scatole, con chi ti arrabbi, chi contesti, chi detesti, come ti impicci dei fatti degli altri, e la televisione, il giornale, il computer, il telefonino… forse qualche anno indietro senza tutti questi mezzi di comunicazione e vizi sarebbe stato anche carino sparire in mezzo agli alberi, non farsi trovare, ma tutto sommato meglio stare in mezzo al casino.
Vorrei essere la pioggia, così coprirei al mondo le tue lacrime…
Se potessi, lo farei, ma non lo faccio perché so di non potere.