Angela Perri – Stati d’Animo
Meglio essere un brutto anatroccolo, che può sempre trasformarsi in cigno che una brutta copia di qualcun altro per apparire bello agli occhi delle persone.
Meglio essere un brutto anatroccolo, che può sempre trasformarsi in cigno che una brutta copia di qualcun altro per apparire bello agli occhi delle persone.
Una porzione della maschera che indossano gliela cuci addosso tu; noi osserviamo gli uomini per come siamo, raramente per come sono.
La felicità, come la tristezza, non esiste, è solo uno stato in cui ci cristallizziamo inconsciamente.
Ci sono persone che non considero, le altre meno ancora.
Considero i miei giorni, la mia intera esistenza come un meraviglioso sentiero dipinto dalla sorte con i colori vivi e cangianti della natura.
Esistono certi luoghi di così rara bellezza e pace, capaci di sciogliere nella loro verità i veli del mondo – che è il mondo degli uomini – sì che quando ne usciamo, il mondo appare fatuo, vanitoso, e quasi tutto appare inutile; purtroppo questa condizione dura per brevissimo tempo che già è il suo ricordo a meravigliarci.
Sono stata più agitata di un mare in piena tempesta e credetemi ho sbattuto più forte io contro la vita di quanto abbia fatto lui contro gli scogli. Sono stata incazzata come una mitragliatrice in piena azione, ma ho ricevuto più fucilate di quante sia riuscita a darne. Oggi, se malgrado i colpi e le botte ricevute sono ancora in piedi è a me, solo a me che lo devo. Lo devo alla mia forza e a quella che le persone che ho “scelto” di avere vicino mi hanno trasmesso. Le loro mani non mi hanno mai abbandonata. Nel dolore non sentirsi soli e persi è la chiave giusta per vincere.