Angela Perri – Verità e Menzogna
Essere stronzi non vuol dire non provare sentimenti, ma soltanto aver imparato a proteggersi dalle persone ipocrite e senza scrupoli.
Essere stronzi non vuol dire non provare sentimenti, ma soltanto aver imparato a proteggersi dalle persone ipocrite e senza scrupoli.
Possiamo volerci bene in un milione di modi, ma se non è sincero conta ben poco.
Perché l’importante è che tu sappia la verità. Finché non la sai, finché non la capisci veramente, puoi soltanto afferrarne qualche stralcio, o brandello, e non senza un aiuto dall’esterno: da macchine, uomini, uccelli. Ma ricordati che l’essere ignota non impedisce alla verità d’esser vera. Ciò detto disparve…
Quando ti ho chiesto sincerità mi hai detto che saresti stato sincero. È da stupidi credere a qualcuno che soltanto lo dice; ed io per l’ennesima volta sono stata “Stupida”. Non imparerai mai mi dico sempre, non capisci mi grido. Ed è vero, non capirò mai che chi è sincero lo sarà sempre e comunque, non importa che glielo chiedi, non serve che tu te lo senta dire. La sincerità è qualcosa che si vede in mille cose che arrivano di fronte ai tuoi occhi attraverso gesti, comportamenti e soprattutto dimostrazioni!
Ci sono tre tipi di bugie: le piccole bugie, le grandi bugie e la statistica.
Perdono una volta, alla seconda non ci arrivo, troppo facile sbagliare e risbagliare e trovare chi perdona ogni volta, potrebbe diventare una brutta abitudine.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.