Walt Whitman – Verità e Menzogna
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
La verità offende, ma non quanto la menzogna.
Quando non viene concessa la realtà, ci si affida alla fantasia.
Quanto il tempo è più felice, altrettanto è più breve.
Ammiro chi si distingue dalla massa, ma ha tutto il mio appoggio chi si allontana da tenere dicerie per affermare una realtà che in cuor suo non concepisce.
Ci sono inganni che vanno al di là delle intenzioni e liberarsene non sarà facile.