Angela Randisi – Felicità
La felicità non è una stella visibile ad occhio nudo, ma fa brillare lo sguardo di chi la raggiunge.
La felicità non è una stella visibile ad occhio nudo, ma fa brillare lo sguardo di chi la raggiunge.
Bisogna avere molta cautela con chi è felice.
La vita e la felicità erano le facce di una moneta che un giorno qualcuno, per dispetto, fece in modo che questa ruotasse continuamente su sé stessa, per impedire che entrambe si incontrassero. Ma ad un certo punto, la vita fu stanca di girare a vuoto, e raccogliendo tutte le sue forze riuscì a stringere la mano alla felicità. Una volta ricongiunte, divennero invincibili e rotolando di pari passo riusciranno a scalare persino la montagna delle avversità, e una volta giunte in cima vissero nuovamente in perfetta armonia come all’inizio dei tempi.
La felicità è l’apice di quell’attimo di gioia in cui hai più voglia di dimenticare.
La felicità in assoluto non esiste, abbiamo sempre mille preoccupazioni che si celano dietro l’angolo e quando crediamo che stiamo per fare l’ultimo scalino ne vediamo dinanzi a noi ancora duecento da salire e quando avremmo fatti quelli ne inventeremo altri duemila. L’uomo non si sentirà mai appagato in questa vita perché questa è la sua natura. “Le persone intelligente e assennate sanno da tempo che la felicità è come la salute: quando c’è l’abbiamo, non ci facciamo caso. Ma quando passano gli anni, allora sì che c’è la ricordiamo la felicità, eccome se c’è la ricordiamo! Ora capisco che il mondo non è di chi si alza presto, ma di colui che si alza felice di alzarsi.
La felicità della nostra esistenza dipende anche dall’avere amici veri.
Non avere rimpianti, avere una famiglia solida, avere degli amici di cui fidarsi. Per me, in questa fase della mia vita, questa è la felicità.