Angela Randisi – Sogno
Cammino su un tappeto stellato alla ricerca di un sogno che mi porti lontano.
Cammino su un tappeto stellato alla ricerca di un sogno che mi porti lontano.
È bastato un incubo per spiegare che il sogno non aveva motivo di esistere.
Ho così tanti desideri deposti nei cassetti, che a disfarli la mia camera si trasformerebbe in un muro del pianto!
I sogni sono come la schiuma sulle onde: si distinguono a malapena e cambiano di continuo, senza un perché.Poi, appena sei abbastanza vicino da distinguerli, si dissolvono sulla sabbia.Non si può raccogliere un sogno da svegli, l’unico modo per farlo, è buttarcisi in mezzo.
Ho chiesto a Dio di darmi un sogno, e lui mi ha dato te. ciò che è stato non lo scelto, ma l’ho vissuto fino in fondo.
E non darò mai più in custodia i miei sogni; troppe mani li hanno esposti al sole, offuscandoli e impedendo loro di brillare nella notte.
La mia coscienza siede sovrana sull’altalena del pensiero. Dondola in avanti, tra sogni ambiziosi e puntati al cielo, dondola indietro, tra le immagini intimidatorie della realtà. Allo spirito spetterà il compito di perpetuarne il movimento. All’anima spetterà il compito di bilanciarne l’equilibrio eterno.