Francesca Alleva – Sogno
E non darò mai più in custodia i miei sogni; troppe mani li hanno esposti al sole, offuscandoli e impedendo loro di brillare nella notte.
E non darò mai più in custodia i miei sogni; troppe mani li hanno esposti al sole, offuscandoli e impedendo loro di brillare nella notte.
I sogni sono una porta aperta sul futuro, uno sguardo di speranza sul mondo che vorremmo, dove non c’è tempesta né cielo grigio, né cattiveria e indifferenza. E se poi non si avverano siamo sempre in tempo a crearne di nuovi. La fabbrica dei sogni non dovrebbe chiudere mai perché la speranza da nutrimento alla vita.
Distruggere i sogni altrui non farà mai sì che si realizzi il proprio.
Ricorda che i sogni si avverano, esistono e stanno li ad aspettare che tu apra loro la porta.
I sogni, prima o poi, una piega nella realtà la prendono.
Dormi e gli incubi ti spaventano. Poi ti svegli e la realtà è ancora peggio.
William Burroughs, mi ha svelato che la creatività nasce dai nostri sogni. Io sono a posto, dormo tanto, sogno sempre e consumo un cartone di post-it tutte le notti.