Angela Randisi – Tristezza
Una pioggia di lacrime si abbatte sul mio cuore spezzato, mentre una grande anima ne difende gli attacchi dai temporali.
Una pioggia di lacrime si abbatte sul mio cuore spezzato, mentre una grande anima ne difende gli attacchi dai temporali.
Fuggi dai predoni dei buoni consigli e dai dotti improvvisati che ti regalano saggezza.
Questa notte ho brindato alla mia solitudine!
Sono certa: le lacrime non sono per i deboli. Perché chi piange è dannatamente forte. Non è da tutti far sgorgare emozioni. Chi piange ha speranza, ha fiducia. Più fragili e delicate sono le persone che, invece, non piangono più: creano una corazza fuori mentre lentamente marciscono dentro. Ma vengono ripagate con il tempo. Perché prima o poi tutto quello schifo se ne va. E allora si piange, si piange a dirotto e senza controllo. Si piange in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento. E le lacrime scorrono irrefrenabili sotto la doccia, leggendo un buon libro, di ritorno dalla scuola, ascoltando le fusa del proprio gatto ed osservando la pioggia. Si piange. Come non si aveva mai pianto.
I miei pensieri sono come foglie secche sballottate dal vento. Similmente io vorrei volare lontano da questo paese, non so dove, ma scappare e non tornare più. Sul letto fisso il soffitto, leso dal continuo guardare, la mia convinzione è di andare via scappare in un posto che sia almeno vero e non finto!
Notte tesa, inquieta, notte pareva senza stelle. Ti ho rivista è apparso il sole. Mamma ti voglio bene.
Il coraggio, nel dolore e nella disperazione, riesce a sconfiggere i nemici dell’anima.