Angela Randisi – Vita
La vita senza sogni è come una stella senza luce.
La vita senza sogni è come una stella senza luce.
Quando si rompe quel filo che lega due persone, lo si può riaggiustare, ma il nodo, si sa, unisce sempre e comunque due estremità già spezzate.
Il giorno dopo è sempre così. Il giorno dopo qualsiasi cosa. Un anno bisestile, una passione non corrisposta, una sbornia di liquore dolce. Non riesci ad abituarti all’idea di essere già al giorno dopo. Ti ritrovi nel tuo primo pomeriggio del tuo primo di gennaio a metà novembre e ti accorgi di essere stonato, perché fuori tempo. Per gli altri è un giorno come un altro. Per te, è un giorno come te. Sei in ritardo. Non sei ancora uscito da ieri ed è già domani, anche se gli altri lo chiamano oggi.
Probabilmente nessuno ti capirà mai probabilmente niente ti convincerà mai ma ancora più probabile è che sia proprio tu a non voler vedere quello che è tanto evidente agli occhi di chiunque.
Non c’è nulla di più triste di un anziano solo. Arrivato al suo tramonto. Incapace di contare sulle proprie gambe, forse indifeso come un bambino.
Una delle cose più difficili da imparare nella vita è quali ponti sono da valicare e quali da abbattere.
Chi vuole insegnare all’uomo a morire in realtà gli insegna a vivere.