Paulo Coelho – Vita
“Quando ho preso le pastiglie, volevo uccidere qualcuno che detestavo. Non sapevo che, dentro di me, esistevano altre Veronike che avrei potuto amare”.
“Quando ho preso le pastiglie, volevo uccidere qualcuno che detestavo. Non sapevo che, dentro di me, esistevano altre Veronike che avrei potuto amare”.
C’è un tempo per ogni cosa; bisogna semplicemente comprendere a che punto del viaggio ci si trova.
“Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni.” Ma se i miei fossero sogni dei merda, significa forse che sono uno stronzo?
Ci sono persone speciali che risplendono di luce propria. Sono leggere e profonde, sagge e allegre, sicure e dubbiose, sapienti e affamate di sapere. Sono queste le persone vere, speciali, delle quali avvertiamo subito la luce che hanno dentro. Impariamo a conoscerle e ad apprezzarle, perché il loro esempio è un invito a vivere liberamente e consapevolmente. Sono rare, ma se ne incontri una, le emozioni ed il benessere sono assicurati.
Sono certo di una cosa sola, che ogni giorno ci sono e ci saranno sempre molte parole da dire, ma anche tante parole da ascoltare, per poter accrescere il nostro bagaglio di vita.
Un giovane, se non ha ciò che ci vuole per fare il servizio militare, probabilmente non ha ciò che serve per guadagnarsi da vivere.
La morte è solo un limite che la parte oscura della vita stessa, la sua negazione, crede di dover necessariamente imporre agli esseri viventi. Ma l’amore pur vivendo è solo essenza e non c’è morte che possa davvero ucciderlo se è così forte da sopravvivere a chi lo ha vissuto.