Angela Sclaunich – Comportamento
Ora che conosco la povertà della tua anima… non temo il dolore.
Ora che conosco la povertà della tua anima… non temo il dolore.
Lunga vita alle persone cattive, invidiose, perché possano guardare la gioia, i sorrisi delle persone per bene.
Non hai prove della mia “felicità” figuriamoci del mio “dolore”. Non sei dentro di me, anzi non ti avvicini nemmeno un po a me… a ciò che sono, sento e vivo. Per tanto guardati la tua di vita, pesa la tua di esistenza e concentrati sulla tua felicità e soprattutto sui tuoi dolori. I miei non ti riguardano, io sono capace di portare a testa alta anche quelli!
Fa più male un falso “ti voglio bene” che un pugno in faccia.
A tutti è stato concesso un’anima ed un corpo. Ma che spreco ne hanno fatto tutti quanti. Io sarei stato diverso.
Ho un “debole” per le persone dallo sguardo sincero e dal cuore umile.
Stasera mi escono solo frasi scontate. Mancanza di clientela?