Angela Sclaunich – Comportamento
Ora che conosco la povertà della tua anima… non temo il dolore.
Ora che conosco la povertà della tua anima… non temo il dolore.
Chi ha rispetto di sé stesso non teme il giudizio degli altri.
I miei errori non sono belli, sono spettacolari.
Il difetto è l’altra faccia della qualità.
Costruirsi delle corazze, dei muri, delle barriere fisicamente o mentalmente, è un sistema di protezione assolutamente sbagliato. Infatti non servono a tenere lontano le altre persone, ma solo a perdere di vista noi stessi.
La maggior parte dei mali che ci affliggono, sono scaturiti e governati dalla nostra stessa mente. Quando pensiamo che gli altri ci abbiano fatto del male, in realtà siamo noi stessi gli autori del nostro disagio; questo vale sia per le azioni compiute, che ritornano al mittente, sia per quanto riguarda quelle che, dando corpo alle ombre, noi creiamo con la nostra immaginazione.
Ci si fa un’idea delle persone in autostrada. Ci si fa un’idea delle persone a cena. Ci si fa un’idea delle persone in tv. Ci si fa un’idea delle persone al supermercato, eccetera eccetera. La stessa idea. Che ci vuoi fare? Scansarti e tenere duro. Versarti un altro bicchiere. Anche a me piace quando le persone sono felici. Solo che non ne vedo molte.