Angela Sclaunich – Comportamento
Ora che conosco la povertà della tua anima… non temo il dolore.
Ora che conosco la povertà della tua anima… non temo il dolore.
Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
Subito capii che i miei genitori mi odiavano: i miei giochini per il bagnetto erano un tostapane e una radio.
Il guadagno altrui viene quasi sempre percepito come una perdita propria.
Se vuoi vincere devi saper aspettare.
Sono l’ultima persona al mondo che può dare consigli, ma lasciate che vi dica una cosa sola: non abbandonate gli anziani; genitori, nonni o bisnonni che siano. Anzi, non abbandonate nemmeno chi ha bisogno anche solo di un sorriso, ma che non lo riceve da nessuno. Queste solo le persone che hanno dato i loro occhi, raccontandovi del passato, e li hanno spalancati, quando raccontavate loro del presente. Non lasciate che terminino la loro vita nell’abbandono, senza una mano che stringe la loro. Regalategli qualche istante; dopotutto vi hanno tenuto e cullato tra le loro braccia quando voi ne avete avuto bisogno. Fate uno scambio di ruoli fin che potete: cullate quegli occhi smarriti e solitari, che chiedono ancora qualche secondo di amore e speranza. Non ve ne pentirete mai.
Sai, ho intrapreso una storia d’amore che non avevo capito che fosse importante. Ma adesso ho capito che è quella più vera, più importante. È per questo che mi amo oltre ogni limite.