Angela Sclaunich – Comportamento
Ora che conosco la povertà della tua anima… non temo il dolore.
Ora che conosco la povertà della tua anima… non temo il dolore.
Nella misura in cui aumenta la nostra capacità e volonta all’autocritica, s’innalza pure il livello della nostra critica.
Quanti “perché” mi tormenteranno, mi rincorreranno, mi verranno urlati contro… Mentre altri “perché” faranno il loro giusto percorso: staranno lì, fermi, immobili, ad aspettare il loro tempo per compiere ancora una volta il loro dovere.
Si è sempre giudicato male dalla gente, quando da te non riescono ad ottenere ciò che desiderano avere.
Mi sto talmente assuefacendo alla maleducazione che quando uno sconosciuto mi dice buongiorno, credo che questi abbia un non so che di obsoleto; è il paradosso della normalità travestita da eccezione.
Spesso trattengo a stento parole che uscirebbero di getto, istintive, fulminanti e anche cattive. Altrettanto…
Misurarsi con le proprie paure come fossero un metro e trovarsi ogni volta nel tempo più grandi e più forti.Fatto.