Angelica Horus – Tristezza
Ho sempre odiato i giochi, soprattutto quelli con i sentimenti.
Ho sempre odiato i giochi, soprattutto quelli con i sentimenti.
La sofferenza morale provoca più dolore di una profonda ferita che non si riesce a rimarginare.
Non sei al sicuro nel tuo buio, nessuno lo è.
Io che dipingo sogni, ne ho smarrito i colori.
Amore… Brancolo nell’oscurità della mia anima, cammino fra le urla silenti del cuore. Sono vivo o sono morto?La sofferenza mi consuma come un pasto senza fine; il tempo s’è fermato eppur velocemente invecchio.Sangue, putrido sangue sgorga dal mio corpo e nelle ferite invisibili, ho perduto la ragione, ho abbandonato me stesso…Sono vivo e sono conscio; dunque m’appresto a varcare l’ultimo cancello. Mi volto dando uno sguardo alla vita, le sorrido e la saluto per sempre!Sono morto e giunto finalmente a casa; qui troverò la mia pace…Buio, calano le luci, si chiude il sipario… cosi finisce una miserabile carriera d’attore!Un’altra stella cadente, viene inghiottita dal vorace buco nero; nato e cresciuto, sotto il triste segno del mio universo smarrito…Addio Amore!
Tristezza accompagnatrice dei pensieri di molte persone, perché non te ne vai?
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.