Angelica Horus – Tristezza
Ho sempre odiato i giochi, soprattutto quelli con i sentimenti.
Ho sempre odiato i giochi, soprattutto quelli con i sentimenti.
Non so che dirti amore mio, ti sento strana e un poco giù… sopra le tue parole amare, non c’è più miele da spalmare… a questo punto non lo so… vorrei dirti che siamo nomadi d’amore!
La sofferenza è l’unica amica che l’uomo ha.
Il mio sfogo sta nell’ascoltare musica, piangere e scrivere… scrivere i miei pensieri e le mie paure, cosicchè io possa riflettere e riuscire a ritornare a sorridere.
La tristezza è una tela bianca da coprire con il dipinto della tua vita.
E assolutamente in silenzio, iniziò a piangere in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
Piangere non è una debolezza ma una virtù delle persone vere.