Angelita Bonin – Vita
L’esistenza è come una rosa:forte come il suo arbusto rivolto al sole,irta di spine per difendersi dalle avversità del mondoè delicata come i suoi fragili petalial vento impetuoso della vita.
L’esistenza è come una rosa:forte come il suo arbusto rivolto al sole,irta di spine per difendersi dalle avversità del mondoè delicata come i suoi fragili petalial vento impetuoso della vita.
Alcune delle cose per cui penso valga realmente la pena vivere:- per un buon libro- per la gioia di vedere un bambino piccolo giocare con i propri genitori- per gli amici e le nottate finite a cornetto e cappuccino alle 6 del mattino o per le semplici chiacchierate davanti ad una tazza di thè- per la musica, qualunque sia il tuo genere- per la stanchezza, perché mi obbliga a ricordarmi il motivo per cui faccio le cose- per i tuoi affetti, perché, per quanto spesso siano invadenti, sono parte di te e del tuo essere; ed ogni cosa che cercano di fare è fatta per il tuo bene- per le passeggiate in riva al mare- per la nutella- per le gite fuori porta- per la macchina che ti sei comprato con i primi risparmi- per le frasi fatte, perché comunque racchiudono sempre un po’ di verità ed a volte servirebbe ascoltarle- per i baci e le carezze, perché che mondo sarebbe senza- per il sesso e per l’amore e per chi ha la fortuna di averle provate entrambi- per un bel vestito, e per la capacità di farci sentire più attraenti- per l’abbronzatura- per alcune sofferenze, perché ci danno la possibilità di porci delle domande e di crescere- per i sorrisi che riceviamo e che troppo poco spesso ricambiamo- per gli anziani e per la loro voglia di essere ascoltati- per vedere la tua nazionale vincere il titolo di Campioni del Mondo- per il cinema e tutto quelle emozioni che sa regalare- per il Sabato sera- per una sana bella mangiata- per l’idea di progettare un viaggio- per lo scodinzolare del cane quando rientri a casa- per un bel paio di stivali- per tutte quelle cose che ci fanno stare bene con noi stessi e gli altri, ma principalmente per la certezza che non siamo mai soli.
Quando mi fermo, è perché non ho letto “traguardo”, ma “partenza”, e riprendo fiato.
E poi capisci quanto la vita ci prepari alle scelte, perché esse sono fondamentali nella vita di qualunque essere umano!
Dio sopra ogni cosa, e dopo soltanto noi; fuori dal mondo, lontani dal caos sterile della mondanità.
Rinuncia. È una parola troppo comune. Troppo facile da portare a termine. Troppo banale e insignificante. Rinuncia, è la paura che prende il sopravvento, è l’impossibile che conquista l’intelletto. Rinuncia; è una parola impronunciabile per chi come me vuole vivere davvero. Per chi come me: “combatte”. Per chi come me non si “arrende”. Per chi come me, motivazione rinuncia è il perdere in qualche modo se stessi.
Se ti hanno fatto male più di una volta saprai ormai che cosa vuol dire “difendersi”. Mettersi in gioco è difficile se mancano le basi per poterlo fare in serenità e in tranquillità.