Angelo Cohelet – Frasi sulla Natura
Lasciamo crepare i pandain pace,che raggiungano in cieloi dinosauri,e tutti quegli altri felici animali,che hanno finalmente estintola loro razza.
Lasciamo crepare i pandain pace,che raggiungano in cieloi dinosauri,e tutti quegli altri felici animali,che hanno finalmente estintola loro razza.
La Natura deve essere lo Spirito visibile, lo Spirito è Natura invisibile.
Siamo liberi come il vento impetuoso, liberi come l’armonia dei ruscelli, liberi come il volo degli uccelli, liberi come la maestosità delle montagne, liberi come la ricchezza degli oceani.
Un fiore solo a guardarlo è bellissimo, una volta raccolto, non sarà più come prima perché perde la bellezza ed il valore, alla fine non vale niente, appassirà solamente… Come il fiore, cosi è una persona bella e affascinante. Non c’è più valore, non ha più niente di importante.
Questa primavera è ancora troppo innamorata dell’autunno per poter andare avanti e fiorire di nuovo.
La Natura è la vera ispiratrice di ogni uomo, ma riesce a sentirla solo chi porge l’orecchio al battito segreto del suo cuore di madre.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.