Angelo Cohelet – Vita
E poiché so cantar sol cimiteriMerito forse d’esser messo sotto?
E poiché so cantar sol cimiteriMerito forse d’esser messo sotto?
A chi sta in bilicoe a volte vede nello specchioalieni sconosciuti.A chi trova nella sua facciaalmeno cinque imperfezionie nel suo corpo una decina almeno.Io dedico un elogioalla loro anima meravigliosamente imperfettae in loro mi riconoscoe con loro sorrido.
“L’uomo è come una foglia attaccata al grande albero della vita” che, con le sue stagioni, ne scandisce la permanenza; “In autunno basta un soffio di vento per volare via”.
La vita è un voltar pagina ogni giorno, affannandoci a trovarne il senso, riapriamo di continuo le pagine passate per comprendere le righe presenti.
Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere era la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.
Il sesso è una fiamma che non brucia.
Sono ironico solo se sono in buona con me, sarcastico se voglio girare il coltello nella piaga, incazzato se mi guardo in faccia, cosa scelgo oggi?