Angelo Cora – Accomodante
Non ho mai amato, quella corona, rincorsa, cercata o dal’altrui, sul capo posata né coloro che non sono almeno una volta, a terra caduti che non hanno un giorno inciampato, perché essi non hanno vissuto.
Non ho mai amato, quella corona, rincorsa, cercata o dal’altrui, sul capo posata né coloro che non sono almeno una volta, a terra caduti che non hanno un giorno inciampato, perché essi non hanno vissuto.
A poker si può perdere con una scala reale servita?
Non sempre, il piacere degl’occhi nel’inseguire l’aurora poi fa battere il cuore. Lo sguardo ama…
Se non avessi conosciuto l’amore, nelle sue sfumature più ardite, a volte mai cominciato a volte mai finito, forse sarebbe meno infelice questa mia deserta ed esile vita.
Siamo diventati così “falsamente” amici che mandarsi a “fanculo” è come dirsi “ti amo”. Bella storia la nostra.
Lasciò che i suoi amici si impossessassero della sua casa al mare per trascorrervi a turno le vacanze. Li contattò dopo un paio di mesi chiedendo agli ultimi “ospiti” il permesso di poter rientrare per fare le pulizie.
Anche la sola illusione di essere liberi, e il cielo poter osservare può far indossare le ali.