Angelo Cora – Felicità
La felicità è ciò che ti resta negl’occhi, quando non hai più niente nel cuore.
La felicità è ciò che ti resta negl’occhi, quando non hai più niente nel cuore.
In me c’è la vita. In me c’è voglia di vita. In me c’è un mondo meraviglioso dove vive un’anima libera, un cuore che si nutre delle cose belle, vere, ma reali come l’amore per me stesso.
Se il veloce fuggire del’oggi potesse annunciare il domani sarebbe più chiaro, del cielo, più trasparente del vento, più luminoso del sole lo scuro colore del tempo che dagli occhi scorgiamo passare.
Il siero della felicità: gustare il meglio di ogni momento, per quello che è…se nel futuro quel momento dovesse ritornare, allora si sarà felicissimi di poterlo gustare ancora.
Cerca il meglio per te non quello che ti arriva. La felicità sta nel poter scegliere, ricordati di essere felice.
La via della felicità non avviene senza un piccolo particolare: l’Umiltà e la Semplicità. Sono queste che ci rendono liberi dagli effetti dell’ignoranza (invidia, arroganza, superbia), che ti innalza le frequenze del cuore, perché sei più aperto, partecipi alla felicità altrui e sei lì quando l’altro potrà aver bisogno di te… è dove condividi le cose buone e punti sull’unico orizzonte da giudicare: te stesso, ora.
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.