Angelo Cora – Medicina e salute
L’incosciente dottore, che nel corso del suo lavoro è incapace di lasciare anche un finto sorriso, o una diversa parla, a colui che innanzi si pone avvolto dalla crudezza del duolo, dovrebbe cambiare lavoro .
L’incosciente dottore, che nel corso del suo lavoro è incapace di lasciare anche un finto sorriso, o una diversa parla, a colui che innanzi si pone avvolto dalla crudezza del duolo, dovrebbe cambiare lavoro .
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito per metà.
Anche se la vita ti ha dato quella sembianza umana maschile, per farti dalla donna amare, quando la stessa sopprimi, sei sempre quella belva feroce, che il mondo dovrebbe annullare.
I migliori medici della mia vita sono tre: il dottor Dieta, il dottor Riposo e il dottor Ottimismo.
Dov’è passato il tuo sguardo ha lasciato colori, dov’è passata la bocca ha lasciato sapore, dov’è passato il tuo cuore, solo immenso rumore.
Spesso, rendere nude e visibili, verità nel tempo nascoste, è vento per l’ignoranza che gonfia ardita le vele, in qualsivoglia pensiero, anche quello più scuro, più nero che non si vorrebbe sentire, offrendo alla saggezza, motivo per inveire perché vuol tutto, tacere.