Angelo Cora – Ricchezza & Povertà
Spesso nel tempo non riesci a quietare quello sguardo rimasto bambino che ti mostra un mondo più grande, e tutti gli uomini uguali.
Spesso nel tempo non riesci a quietare quello sguardo rimasto bambino che ti mostra un mondo più grande, e tutti gli uomini uguali.
Per chi ha già tutto e anche molto di più è facile criticare l’invidia degli invidiosi.
Il volto e lo spessore d’un uomo si svela nella sottile coerenza tra ciò che fa, che dice, che vorrebbe agli altri inculcare e ciò che in verità pensa.
Conosco persone che si riempiono di passioni senza amarne nessuna, per poter dire di essere “persone interessanti” come cafoni arricchiti, come porci acculturati. E senza quelle passioni si sentirebbero nessuno. Preferisco vivere la mia semplicità piuttosto che addobbare la mia nullità.
Quando i missionari vennero in Africa loro avevano la Bibbia e noi avevamo la terra. Dissero: “Preghiamo”. Chiudemmo i nostri occhi. Quando li riaprimmo, noi avevamo la Bibbia e loro avevano la terra.
La ricchezza? La salvezza di molti nelle mani di uno.
Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l’avaro il più povero.