Angelo Cora – Sorriso
È quando vorresti ridere Che sempre un qualcosa fa piangere.
È quando vorresti ridere Che sempre un qualcosa fa piangere.
Io amo sorridere, come fanno i neonati che sorridono alla vita perché vogliono imparare ad amarla, come i grandi che hanno verso i piccoli un sorriso di speranza. Odio quei i sorrisi pagati e preparati della pubblicità dei dentifrici, che al massimo possono farti pensare che ci sono persone che avranno speso un patrimonio dal dentista e magari si rifanno accecando la gente con i loro bei denti bianchi per poi derubarla!. Un sorriso può far volare anche la fantasia, abbondare in una risata, bisognerebbe istigare a sorridere, è proprio un peccato perdersi tanti diversi sorrisi…
E allora ridi, ridi con gioia, perché ridendo apri una finestra che porta alla vita sulla strada verso la felicità.
Tutti dicono che per farla innamorare dovrei farla ridere, ma nessuno sa che quando ride sono io che, ogni volta, mi innamoro.
Esistono due tipi di ragazze: quelle che ti fanno ridere e quelle che ti fanno sorridere. Sorridere è meglio, è la percezione di un sentimento.
Riderò anche se avrò mille uragani da sconfiggere nel cuore. Occultare le lacrime, non vuol dire nascondersi, o dimostrarsi diversi da come si è, significa semplicemente affrontare con determinazione e speranza “gli eventi”, dandosi forza e coraggio, senza sconvolgersi, senza annientarsi. E per questo io continuerò a sorridere, anche se le lacrime vorranno uscire; lo farò perché è l’unica forza di positività che fa dimenticare ciò che non va!
Somigliano a fiocchi di neve le donne, eleganti, fredde, sinuose, pare una danza, il loro innanzi passare. Ma basta uno sguardo impetuoso, per farle, sciogliere il cuore.