Angelo Gabriele Mazzolla – Felicità
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.
La migliore delle sorprese… ti coglie impreparato, ti spiazza, attira la tua attenzione, rapisce il tuo sguardo e dimentichi tutto il resto, fa saltare tutti i tuoi punti di riferimento e ti stravolge la vita.
La felicità è dentro di te, non cercarla altrove.
Oggi sono sereno e non mi affanno più a cercare la felicità. Se vuole, sa dove trovarmi.
Le persone sensibili sono bellissime, loro donano tutto con il cuore non stanno a dirsi “faccio bene o faccio male”, aprono il loro cuore e basta. Una parola gentile ed ecco che siete nel loro mondo di sincerità e semplicità.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Se poi vuoi sorridere fallo. Fallo oggi, domani e sempre. Perché sorridere è il primo passo verso la felicità.