Valentina Librizzi – Felicità
Adesso, per me, è arrivato il momento di lottare per ciò che merito, non per ciò che voglio.
Adesso, per me, è arrivato il momento di lottare per ciò che merito, non per ciò che voglio.
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
L’immaginazione è la prima fonte della felicità umana.
Se vuoi essere felice, sorridi al prossimo e ascolta il bambino che è dentro di te.
Se agisci con onestà, avrai felicità.
Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. È per questo che l’uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione.
Col denaro l’infelicità si sopporta meglio.