Federica Maneli – Felicità
Vogliono tutti essere felici, ma in quanti sono disposti a fare sacrifici per esserlo? La felicità non te la regala nessuno, devi alzarti le maniche e andartela a prendere.
Vogliono tutti essere felici, ma in quanti sono disposti a fare sacrifici per esserlo? La felicità non te la regala nessuno, devi alzarti le maniche e andartela a prendere.
La vita non è una scelta, la felicità neanche, viviamo sperando di essere felici e spesso non lo siamo per ciò che viviamo, ma possiamo sempre tentare di vivere al meglio per cercarla sempre un po’ di quella felicità.
I pensieri volano verso la strada maestra, delineando un orizzonte di arcobaleno. In cui le note musicali brillano, illuminando l’universo. Gli occhi scintillano alla bellezza universale, il cuore gioisce. In un attimo la tristezza assale i pensieri: cosa rimarrebbe di bello se tutto svanisse?
La porta della felicità è sempre lì, nello spazio temporale della nostra vita e aspetta solo di essere aperta. Ogni momento è buono, basta trovare la chiave giusta che ci permette di varcare quella soglia.
Ci ostiniamo nel cercare le emozioni nei beni materiali, quando poi in qualcosa di piccolo e dolce troviamo la felicità e la dolcezza che nulla al mondo ci potrebbe donare.
Quando siamo stati pensati qualcosa deve essere andato storto: quel non capire quanto è importante qualcosa finché non c’è più. Quel non rendersi conto di quanto valga quella persona, quella sensazione, quel “sentirsi così” finché non se ne va e concentrarsi invece su qualcosa che non c’è e vorremmo avere, salvo poi normalizzarlo quando si ha. Quasi ogni sera faccio il gioco delle cose belle che ho: mi aiuta a guardare le cose da una migliore prospettiva. Mi aiuta a essere una persona serena e lontana dal pendolo che sembra scandire la vita di tanti tra il dolore di non aver qualcosa e la noia di averlo raggiunto.
Le parole di gioia emettono suoni che creano musiche sullo spartito del cielo.